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IL CONSULTORIO

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Lo spazio di consultazione analitica si propone di offrire un servizio adeguato a chiunque possa aver bisogno di un aiuto, tenendo conto delle specificità delle differenti situazioni personali e familiari e delle diverse fasi della vita.

ADULTI

Durante il corso della vita l’individuo avverte spesso il peso dei conflitti che nascono nella famiglia, nel matrimonio, nelle relazioni affettive e sessuali, nella professione.

 

Questi conflitti si manifestano in varie forme: confusione, apatia e depressione, ansia e agitazione, producendo sintomi quali attacchi di panico, disturbi dell’alimentazione o della sfera sessuale, del sonno o dell’umore, fobie e ossessioni.


Spesso il modo più efficace di affrontare il disagio e la sofferenza che accompagnano questi sintomi è scegliere di intraprendere una riflessione e una ricerca su se stessi e sulla propria collocazione nel mondo.

 

Lo Spazio di Consultazione Analitica per adulti si propone di offrire un colloquio in cui valutare le indicazioni sull’opportunità di un approfondimento o di un sostegno psicologico.

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GENITORI E BAMBINI

Sono tanti i dubbi e gli interrogativi a cui ogni genitore deve rispondere nel corso della crescita dei propri figli. A volte è difficile capire il comportamento dei bambini, oppure comunicare con loro e aiutarli nel processo evolutivo. 

 

I bambini possono apparire bloccati o in balia di emozioni che non riescono a contenere, impossibilitati a concentrarsi o a creare relazioni soddisfacenti con i coetanei e gli adulti. Oppure appaiono in preda all'ansia e alla paura, in difficoltà con il sonno o con il cibo, o disorientati di fronte ai cambiamenti, angosciati rispetto alle separazioni dei genitori e ai passaggi maturativi.

 

Lo Spazio di Consultazione Analitica per i bambini e i genitori costituisce un luogo di ascolto al disagio che il bambino, i genitori o tutta la famiglia vivono, offrendo uno spazio di comprensione e aiuto nel quale accogliere le difficoltà e i bisogni del bambino considerandoli come un'occasione unica e irripetibile di crescita e trasformazione.

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ADOLESCENTI

Ognuno di noi fin dalla nascita segue una linea di sviluppo individuale che potrà realizzare nell’incontro con il mondo e con gli altri.

 

Nell’adolescenza questo processo particolarmente delicato a volte può incontrare delle interferenze se non addirittura delle interruzioni critiche, provocando comportamenti eccessivi e di difficile interpretazione quali: non mangiare, mangiare troppo, studiare troppo o troppo poco, non avere voglia di fare niente, non riuscire a stare soli né con gli altri, chiudersi nei mondi virtuali dei videogiochi e dei social, rifugiarsi nell’uso di sostanze, essere arrabbiati, disperati…

 

Lo Spazio di Consultazione Analitica per adolescenti è un luogo in cui poter fare un colloquio con un analista esperto nei problemi dei ragazzi, che può aiutare a capire cosa sta succedendo e cosa fare per uscirne fuori.

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ANZIANI

Nel panorama delle psicoterapie esistono varie forme di intervento per affrontare il disagio ad ogni età della vita, ma c’è una significativa carenza di studi e di risposte indirizzate alle problematiche esistenziali, psicologiche e spirituali della cosiddetta terza età. In una cultura come quella occidentale, in cui i valori dell’esteriorità, della salute e del benessere si impongono come modelli assoluti, la fragilità fisica, la perdita di un ruolo attivo nel mondo lavorativo e un’immagine non più giovane possono essere vissute come tratti socialmente inadeguati o addirittura rifiutati.

Intraprendere un percorso di restituzione di valore a questa fase della vita, ritrovandone e riconoscendone appieno il senso, è una scelta alla quale può contribuire l’acquisizione di una più compiuta consapevolezza di sé attraverso un percorso analitico mirato.

Lo Spazio di Consultazione Analitica per anziani è destinato appunto a proporre un sostegno e un aiuto in questo delicato momento esistenziale.

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GRUPPO SCUOLA DELLO SPAZIO DI CONSULTAZIONE ANALITICA DELL' AIPA

Il gruppo Scuola si costituisce all’interno dello Spazio di Consultazione Analitica dell’AIPA nel 2014.

 

Ha realizzato nel tempo varie iniziative e interventi nelle scuole: incontri con i genitori, corsi di educazione affettiva con gli alunni, corsi di formazione per i docenti, alcuni dei quali vengono riconosciuti dall’USR (Ufficio Scolastico Regionale) Lazio e Piemonte.

 

Come analisti junghiani abbiamo pensato di portare nella scuola uno sguardo su ciò che è importante per lo sviluppo individuale e collettivo e merita una considerazione più attenta: la relazione, l’emozione, il sentimento, l’inconscio, l’intuizione, l’immaginazione. La tendenza della scuola e in genere della nostra società è quella di riferirsi soprattutto a obiettivi di apprendimento misurabili, a tecniche di insegnamento, a valutazioni standardizzate. Il nostro intento è quello di portare una visione in grado di controbilanciare la tendenza a considerare l’apprendimento in termini di performance e di risultato e l’insegnamento in termini di efficacia/efficienza; questo approccio prevalentemente quantitativo può essere arricchito e integrato per affrontare la complessità dei problemi che chi vive la scuola attraversa.

 

Vengono prese in considerazione tematiche quali la prevenzione e la presa in carico del benessere psicologico degli educatori, con particolare attenzione alla sindrome del burnout nelle professioni d’aiuto, la supervisione dell’insegnante, la relazione educativa nelle sue diverse sfaccettature (relazione insegnante-alunno, insegnante-colleghi e superiori, insegnante e famiglie, insegnante e disabilità) secondo un orientamento analitico.